Pensi che… a Milano

Domenica 30 settembre 2012 alle ore 10,45
Presentazione del libro Pensi che ci saremmo potuti conoscere in un bar? Racconti dall’Europa dell’est
A cura di Tiziana Cavasino e Herta Elena Rudolph – Caravan edizioni
Circolo Clapiz Via Neera 7 – 20141 Milano
(MM P.za Abbiategrasso, tram 3, 15, bus 79)

Saranno presenti:
Claudia Leporatti – Giornalista East Journal
Luigi Lusenti – ARCI regionale – scrittore
Dora Varnai – giornalista e traduttrice
letture a cura di: Riccardo Martinelli e Aloisa Clerici

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L’Europa dell’est come non l’avete mai letta

L’Europa dell’est mi fa venire subito in mente i film di Kusturica: film forti, sotto tanti punti di vista. La forma è esuberante e i contenuti sono toccanti, poiché spesso si parla di guerra. I racconti mi pare conservino queste caratteristiche: si può quindi dire fin da subito che si tratta è una raccolta energica e vitale. Sullo sfondo ci sono guerre e dittature, ma ciononostante non aleggia uno spirito di morte, bensì di rinascita. È chiaro che la morte è sempre lì, presente, come un fantasma perenne, ma una scopata o un po’ di musica possono offuscare quella medesima ombra. Da un punto di vista stilistico e linguistico devo dire che molti racconti si assomigliano, e questo rende ancora più compatta la raccolta. Quando si traduce da una lingua a un’altra il rischio è quello di appiattire la lingua e lo stile, e di indebolire la forza espressiva, ma non mi pare sia questo il caso. Alcuni di essi, di cui parlerò più avanti, mantengono infatti una sintassi, una forma espressiva originale che li distingue dagli altri.

Continua a leggere la recensione di Tommaso De Beni sulla rivista ConAltriMezzi.

ConAltrimezzi meets Nube

Pensi che ci saremmo potuti conoscere in un bar?
Racconti dall’Europa dell’est

Giovedì 24 maggio, ore 18.00.
Centro Culturale S. Gaetano/Altinate, via Altinate 71, Padova.

Da giovani promesse, a soliti stronzi, per finire a venerati maestri?
Tavola rotonda/presentazione nell’ambito di un’iniziativa promossa da Progetto Giovani e dalle Politiche Giovanili del Comune di Padova, volta all’organizzazione di incontri con giovani autori della scena letteraria italiana.

NBM | No Borders Magazine

4 buoni motivi per spegnere la TV e viaggiare con la mente. E con gli occhi.

Questo mese, NBM | No Borders Magazine segnala Pensi che ci saremmo potuti conoscere in un bar?

Non conoscete NBM? Allora dovete rimediare subito: se volete trarre ispirazione per il vostro prossimo viaggio,  vedere belle foto, raccontare le vostre avventure o farvi consigliare un buon libro per la prossima tappa, NBM è il posto giusto.

La stanza del traduttore

Com’è la stanza di un traduttore? Che rapporto ha il traduttore con questo spazio di lavoro che spesso è un’estensione della propria casa, se non la casa stessa?
Cosa vede il traduttore quando alza gli occhi dal monitor e dai dizionari? Con chi o con cosa condivide il suo spazio? Come concilia la traduzione con tutte le altre attività?

Il lettore curioso troverà una risposta qui

Il traduttore che volesse partecipare all’iniziativa può inviare una foto della propria stanza, una descrizione della stanza di massimo un paio di cartelle e una breve biografia all’indirizzo lastanzadeltraduttore [chiocciola] gmail [punto] com.

[La stanza del traduttore nasce il 13 aprile 2011 da un’idea di Herta Elena Rudolph e Tiziana Cavasino sulla falsariga delle Writers’ Rooms del Guardian e della pagina Le stanze dei nostri scrittori dell’Archivio Caltari con lo scopo di dare visibilità a chi lavora “dietro le quinte” di un libro, al così detto “autore invisibile”, ovvero il traduttore editoriale e letterario.]