Michele Piumini e la traduzione come forma mentis

Quando sfogliamo un libro spesso dimentichiamo che prima di arrivare tra le nostre mani era solo un’idea. Quell’idea, quel progetto, ha preso forma e si è tramutata man mano in qualcosa di concreto grazie al contributo di numerose persone. E allora, nel nostro piccolo, diamo voce a chi ha lavorato ‘dietro le quinte’ per realizzare quell’oggetto prezioso e utile fatto di carta, inchiostro e tanta passione.
 

Oggi incontriamo Michele Piumini, traduttore letterario e docente di traduzione con la passione per la musica.
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Marina Rullo e i cavalieri erranti

Quando sfogliamo un libro spesso dimentichiamo che prima di arrivare tra le nostre mani era solo un’idea. Quell’idea, quel progetto, ha preso forma e si è tramutata man mano in qualcosa di concreto grazie al contributo di numerose persone. E allora, nel nostro piccolo, diamo voce a chi ha lavorato ‘dietro le quinte’ per realizzare quell’oggetto prezioso e utile fatto di carta, inchiostro e tanta passione.

Oggi incontriamo Marina Rullo, traduttrice dall’inglese e fondatrice del forum Biblit, un punto di riferimento per i traduttori editoriali e letterari che si incontrano in questo ‘salotto virtuale’ per discutere di traduzione e non solo.
Alcuni anni fa, i biblitiani si sono armati di penna e hanno scritto una lettera aperta alla stampa per uscire dall’anonimato che investe questa figura e rivendicare i propri diritti. Prendendo a prestito la definizione di Fruttero & Lucentini, si sono definiti ‘Cavalieri erranti della letteratura’.
Marina Rullo e i bibliani continuano a combattere per uscire dall’invisibilità e lavorare meglio. Continua a leggere

Laura Cangemi e il successo dei nordici

Quando sfogliamo un libro spesso dimentichiamo che prima di arrivare tra le nostre mani era solo un’idea. Quell’idea, quel progetto, ha preso forma e si è tramutata man mano in qualcosa di concreto grazie al contributo di numerose persone. E allora, nel nostro piccolo, diamo voce a chi ha lavorato ‘dietro le quinte’ per realizzare quell’oggetto prezioso e utile fatto di carta, inchiostro e tanta passione.

Oggi incontriamo Laura Cangemi, traduttrice dallo svedese e dall’inglese di libri per ragazzi e non solo, per le principali case editrici italiane (da Feltrinelli KIDS a Rizzoli, da Einaudi a Iperborea).


Se sotto l’ombrellone state sfogliando un libro che vi fa venire i brividi è anche merito suo!
Traduttrice “multitasking” e “apripista” della letteratura nordica, è anche interprete e ha contribuito alla nascita e alla realizzazione del Festivaletteratura che ogni anno si tiene nella splendida cornice di Mantova: cinque giorni (7-11 settembre) di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo. Continua a leggere

Super 8 di Anna Castagnoli

“Ero sempre vissuta felice, in armonia col sole, di cui sapevo misurare il movimento con un semplice bastoncino piantato per terra; sempre fiduciosa che la luna seguisse me e nessun altro, come una bàlia che mi avrebbe protetto da tutto quando di notte volavamo via in macchina sulle autostrade. Ero sempre vissuta sentendo che nella natura c’era una forza benigna che mi preferiva agli altri bambini, per l’amore e il rispetto che portavo ai suoi alberi, alle sue formiche, ai fili d’erba che quando ti butti a pancia in giù sul prato e li guardi da vicino, sembrano foreste. Mai avevo dubitato d’essere la beniamina del vento, del sole che passa tra i rami di mimosa, della terra, dell’acqua dei ruscelli di montagna. Ma a un tratto qualcosa si ruppe.”

Lo confesso: soffro di ‘voyeurismo letterario’, mi piace curiosare nelle vite degli altri, entrare nei meandri dei loro ricordi e sapere come hanno affrontato i turbamenti dell’infanzia e dell’adolescenza e, soprattutto, da dove vengono, quale percorso hanno seguito e come sono arrivati ad essere ciò che sono oggi.
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Paolo Antonio Livorati, un traduttore sportivo

Quando sfogliamo un libro spesso dimentichiamo che prima di arrivare tra le nostre mani era solo un’idea. Quell’idea, quel progetto, ha preso forma e si è tramutata man mano in qualcosa di concreto grazie al contributo di numerose persone. E allora, nel nostro piccolo, diamo voce a chi ha lavorato ‘dietro le quinte’ per realizzare quell’oggetto prezioso e utile fatto di carta, inchiostro e tanta passione.
 
Oggi incontriamo Paolo Antonio Livorati, traduttore di molti libri per ‘giovani adulti’ tra i quali Skellig del britannico David Almond e Unwind – La divisione dell’americano Neal Shusterman.
Paolo ci racconta cosa significa essere traduttori oggi e come è iniziata la sua carriera tra fumetti, sport e autodisciplina.

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Paola, Lucilla e Il brucaLibro

Nell’elegante quartiere di Corso Trieste, tra splendide palazzine dei primi del Novecento e a due passi dall’ottima e creativa gelateria Fatamorgana, si trova una piccola libreria per bambini gestita da due libraie: Paola Mastrobuoni e Lucilla Lucchese.


Si chiama Il brucaLibro e, come recita la Guida alle librerie indipendenti di Roma (a cura di Roberta Barbi, Sara Regimenti, Egilde Verì, NdA Press, 2011),
è “per chi anziché le foglie ama divorare la carta dei libri”.
 
Paola e Lucilla ci raccontano cosa significhi essere librai(e) oggi e quali siano le difficoltà e i piaceri del mestiere. Continua a leggere

Alessandra Fusi e la combriccola felina

Quando sfogliamo un libro spesso dimentichiamo che prima di arrivare tra le nostre mani era solo un’idea. Quell’idea, quel progetto, ha preso forma e si è tramutata man mano in qualcosa di concreto grazie al contributo di numerose persone. E allora, nel nostro piccolo, diamo voce a chi ha lavorato ‘dietro le quinte’ per realizzare quell’oggetto prezioso e utile fatto di carta, inchiostro e tanta passione.


Oggi incontriamo Alessandra Fusi, giovane illustratrice dei Castelli Romani (classe 1984), il cui nome evoca le fusa che fanno da sottofondo alle sue giornate lavorative.
Non a caso ha illustrato il simpatico 7 gatti, una storia dello scrittore russo Daniil Charms tradotta da Laura Piccolo (Zampanera Editore, 2011).
Ci fa alcune anticipazioni sui progetti a cui sta lavorando e ci racconta come determinazione, fiducia in sé e apertura mentale siano fondamentali per farsi strada nel mondo dell’illustrazione. Senza dimenticare passione, curiosità e voglia di sperimentare.
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