Paola, Lucilla e Il brucaLibro

Nell’elegante quartiere di Corso Trieste, tra splendide palazzine dei primi del Novecento e a due passi dall’ottima e creativa gelateria Fatamorgana, si trova una piccola libreria per bambini gestita da due libraie: Paola Mastrobuoni e Lucilla Lucchese.


Si chiama Il brucaLibro e, come recita la Guida alle librerie indipendenti di Roma (a cura di Roberta Barbi, Sara Regimenti, Egilde Verì, NdA Press, 2011),
è “per chi anziché le foglie ama divorare la carta dei libri”.
 
Paola e Lucilla ci raccontano cosa significhi essere librai(e) oggi e quali siano le difficoltà e i piaceri del mestiere.
 
HER: Quando e come è nata la libreria?
P&L: La libreria è nata nell’aprile 2006. L’idea è venuta da noi, Paola Mastrobuoni e Lucilla Lucchese, donne che lavoravano già nel campo dell’editoria e che da qualche anno (2002) avevano fondato l’associazione culturale “Libri e dintorni”: in giro per le librerie si promuoveva la lettura presso le giovanissime generazioni.
In un secondo momento questo impegno si è ampliato nella creazione dell’attività commerciale, quindi è nata la libreria intesa non solo come spazio di vendita ma anche come luogo dove poter partecipare a tante attività sempre fortemente legate alla lettura.
 
HER: Come mai avete scelto questo nome?
P&L: Girava a quell’epoca un manifesto della casa editrice Fatatrac: “Esci dal gregge… bruca un bel libro”. Brucare richiama il mangiare, il nutrirsi di libri. Il bruco, inoltre, diventa farfalla, cresce e si trasforma in una creatura meravigliosa.
 
HER: Quali sono le maggiori difficoltà da affrontare?
P&L: Il costo dell’affitto del negozio, le spese fisse (commercialista, utenze); il basso margine sul libro; gli sconti chiesti spesso dai clienti; l’assenza di politiche di sostegno da parte del Pubblico rispetto alle esigenze delle piccole imprese che creano cultura: non si tratta di investire denaro, o almeno non solo, ma di offrire opportunità di spazi, di visibilità, di promozione e comunicazione. Al momento, inoltre, non esistono finanziamenti realmente fruibili da parte dell’imprenditoria femminile.
 
HER: E le maggiori soddisfazioni?
P&L: I riscontri positivi dei clienti sulla selezione dei libri sugli scaffali, il riconoscimento di essere una realtà ormai consolidata nel quartiere e non solo, un punto di riferimento e di aggregazione, un luogo dove effettivamente si promuove il libro come strumento di conoscenza, stimolo alla fantasia e al gioco.
 
HER: Librai non si nasce. Come si diventa?
P&L: Facendo un corso di marketing culturale, andando a lavorare presso altre librerie specializzate (l’allora Mel Giannino Stoppani e Mondadori di Via Piave), ascoltando e seguendo l’insegnamento degli esperti; ancor prima, coniugando la sensibilità verso il libro-prodotto culturale e l’attitudine commerciale.
 
HER: Quali attività si svolgono nella vostra libreria?
P&L: Laboratori: musicali, artistici, di scrittura creativa, di lettura e drammatizzazione. Presentazioni con autore. Letture e laboratori con le scuole materne ed elementari del quartiere.
 
HER: Descrivetemi la vostra libreria. Manca qualcosa?
P&L: Una sala è dedicata ai libri illustrati dai 3 ai 6 anni e a quelli di narrativa dai 6 ai 14 anni; inoltre puoi trovare tematiche varie (scienze, storia, arte, musica, religione). Ci sono anche giochi in scatola e cartoleria. In fondo, una sala piccola accoglie libri morbidi e per il bagno, giochi in legno, libri da 1 a 4 anni, libri gioco, libri con tutti i personaggi cari ai bambini (da Pimpa ai Disney ai Barbapapà) e infine un piccolo settore di libri in inglese. Questa è anche la stanza dedicata ai laboratori.
Qualcosa manca: lo spazio! È molto piccola ma coloratissima.
 
HER: I titoli che vanno di più?
P&L: Barbapapà per i più piccoli e Diario di una schiappa per i più grandi.
 
HER: Il vostro libro preferito?
P&L: Le Metamorfosi. Storie di uomini e Dei, Laura Russo e Irene Scarpati, La Nuova Frontiera.
 
Domenica 3 luglio la Guida alle librerie indipendenti di Roma sarà presentata presso l’Isola Tiberina dalle ore 19 alle 21,30. Al termine della presentazione seguirà un dibattito intorno al tema “Il presente delle librerie indipendenti”: protagonisti sul palco non solo le autrici della guida ma gli stessi librai e titolari delle librerie indipendenti, che diranno la propria sulla situazione odierna.

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