Ottoline di Chris Riddel

“Tutti hanno un talento. Si tratta solo di trovarlo…”


Dev’esserci qualcosa di magico in questi libri illustrati dal signor Riddell che, a quanto pare, iniziò a disegnare da bambino perché si annoiava ad ascoltare i sermoni del padre in chiesa. E chissà se quando ha attribuito alla piccola protagonista la passione per “i problemi complicati” e “i piani ingegnosi” si è ispirato al proprio cognome, giocando con l’assonanza Riddell – riddle (“indovinello” in inglese).

È proprio simpatica Ottoline, coi suoi occhietti azzurri ammiccanti e il sorriso malizioso. Sempre accompagnata dall’inseparabile amico Mister Munro – piccolo e peloso discendente ideale del mitico “cugino It” di addamsiana memoria – la nostra eroina vive in un grattacielo a forma di macinapepe in una casa piena di strani cimeli che i genitori “collezionisti itineranti professionisti” vanno accumulando in giro per il mondo.

Sì, dev’esserci proprio qualcosa di magnetico in questi volumetti pubblicati dalla casa editrice milanese Il
Castoro (Ottoline e la gatta gialla, nella traduzione di Silvia Cavenaghi, Ottoline va a Scuola e Ottoline al Mare, nella traduzione di Pico Floridi). Sarà per via della copertina rigida dai colori sgargianti, sarà per quelle simpatiche bestiole che fanno capolino e sembrano foriere di avventure fantastiche… ogni volta che vado in libreria mi viene voglia di prenderli e sfogliarli.

Ciascun volume è indipendente e concluso in sé, ma io vi consiglio di seguire Ottoline ovunque vi porti.
Diviso in capitoli, ciascun libro può essere letto insieme ai genitori o da soli a partire dai 6 anni. E si divertiranno tutti, grandi e piccini. Sia per le avventure rocambolesche in cui ci trascinano Ottoline e Mister Munro e le innumerevoli e fantasiose figure di contorno (uno per tutti l’orso che vive nel seminterrato “perché è più accogliente di una caverna”), sia per gli splendidi disegni del vignettista Riddell che accompagnano e favoriscono la lettura e l’apprendimento in modo spiritoso e coinvolgente.

Disegni rigorosamente in bianco e nero, come da tradizione, tranne qualche pennellata monocroma qua e là: un vero colpo di genio.

Riddell sembra voler tirare in ballo anche il lettore non più bambino, seminando indizi che evocano personaggi ed episodi della nostra cultura cinematografica, musicale e non solo. Pensiamo ai troll dai nasi verdi George e Ringo. Non vi “suonano” vagamente familiari?

Per scovare altri indizi basta andare in libreria…

Chris Riddell (1962) è un illustratore pluripremiato e vignettista per la rivista The Observer. Nato in Sudafrica, si è trasferito con la famiglia in Gran Bretagna all’età di un anno. Vive a Brighton con la moglie e i tre figli.

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